Scheda Tecnica

  • Titolo: Stormi d’Italia. Storia dell’aviazione militare italiana
  • Autore: Giulio Lazzati
  • Editore: Mursia (Collana Uomini e armi)
  • Prezzo di copertina: 20,90 € (disponibile anche nei circuiti dell’usato e vintage)
  • Codice EAN: 9788842540793ursia (Collana Uomini e armi)
  • Prima Edizione: 1975
  • Argomento: Storia militare, Saggistica aeronautica

La Recensione

Nel panorama della saggistica dedicata alla Regia Aeronautica e all’Aeronautica Militare, ci sono volumi che si limitano a catalogare dati e altri che riescono a restituire l’anima di un’epoca. “Stormi d’Italia” di Giulio Lazzati appartiene indiscutibilmente a questa seconda categoria, ponendosi da decenni come un punto di riferimento imprescindibile per gli appassionati di storia del volo nostrana.

Il pregio fondamentale dell’opera risiede nella capacità dell’autore di fondere il rigore della cronologia storica con una narrazione vibrante e profondamente umana. Lazzati non si limita a descrivere la nascita e l’evoluzione dei reparti di volo, ma mette costantemente al centro dell’obiettivo gli equipaggi, i piloti e gli specialisti.

Dalle origini al cuore del conflitto

Il volume traccia una linea continua che parte dai pionieri del volo e dagli assi della Prima Guerra Mondiale – come Francesco Baracca e il Cavallino Rampante – per poi addentrarsi nelle grandi scuole che hanno fatto scuola nel mondo, prima fra tutte la culla dell’acrobazia collettiva di Campoformido.

Tuttavia, il vero fulcro del libro si concentra sulle drammatiche vicende della Seconda Guerra Mondiale. È qui che lo stile di Lazzati si fa quasi intimo: le manovre nei cieli di Malta, dell’Africa Settentrionale e della Russia vengono raccontate non come astratte mosse scacchistiche, ma attraverso gli occhi, le lettere e i diari dei protagonisti. L’autore attinge a piene mani da aneddoti, confidenze e memorie dirette, offrendo un ritratto autentico di quella generazione di aviatori.

Macchine e Uomini

Pur non essendo un trattato puramente ingegneristico, il testo riserva il giusto spazio alle macchine che hanno segnato la nostra storia industriale e militare. Dai biplani Fiat CR.32 che volarono in Spagna ai caccia della Macchi (come il C.200 e i suoi successori), fino all’iconico trimotore aerosilurante Savoia-Marchetti S.79, ogni velivolo viene analizzato nel suo reale contesto operativo, evidenziandone pregi, limiti e l’incredibile sforzo dei piloti per compensare spesso il divario tecnologico con gli avversari.

Giudizio Editoriale

“Stormi d’Italia” non è solo la cronaca di una forza armata; è il racconto dello spirito di corpo e del sacrificio individuale e collettivo che ha cementato i reparti della nostra aviazione. La penna di Lazzati restituisce dignità storica e umana a uomini che, indipendentemente dagli esiti dei conflitti, hanno scritto pagine di eccezionale valore aeronautico.

Un volume che non può mancare nella libreria di chiunque voglia comprendere non solo come abbiano combattuto le nostre ali, ma chi fossero gli uomini dentro quegli abitacoli.

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Di AeroStoria

Ingegnere e già ufficiale dell'Aeronautica Militare. Vivo il mondo aeronautico a 360 gradi: per me è un lavoro e una passione, una combinazione che racconto qui, su AeroStoria, scrivendo per diletto di ciò che conosco meglio.

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